Gli Esami del Sangue

L'Esame del Sangue

Gli esami del sangue dimostrano la loro importanza perché rivelatori di situazioni patologiche a carico di organi, apparati e del sangue stesso che comportano alterazioni a livello ematico; è bene dunque che questi siano eseguiti almeno una volta all'anno, meglio se due, per avere uno sguardo generale sulla situazione del proprio benessere fisico. La lettura dell'esame del sangue è eseguita dal proprio medico che, valutati i valori del test clinico, saprà fornirvi le informazioni sulla vostra salute; non fare mai di testa propria, improvvisandosi esperti: meglio seguire il parere di un esperto.

Il sangue viene prelevato dalla vena dell'avambraccio, circa all'altezza della piega del gomito e la sua quantità dipende dal tipo di analisi che si deve effettuare; l'esame è solitamente svolto al mattino, a digiuno, onde evitare l'alterazione del suo esito (spesso dovuta anche all'assunzione di alcuni tipi di farmaci).

Il sangue ha per il nostro organismo un'importanza fondamentale in quanto rappresenta per così dire il 'veicolo' delle sostanze di cui hanno bisogno le cellule (proteine, sali, zuccheri, lipidi), consegna ai tessuti l'ossigeno e da questi leva anidride carbonica eliminata dall'apparato respiratorio, prende parte alla difesa dalle infezioni e rende regolare la temperatura del corpo. Queste sono solo alcune delle funzioni principali del sangue, composto da globuli bianchi, rossi, plasma e piastrine; la massa sanguigna costituisce quasi un terzo del peso corporeo.

Tramite l'esame emocromocitometrico è possibile valutare tra tutti le proprietà fisiche e chimiche del sangue, conteggiare la quantità di globuli rossi, dei reticolociti, dei globuli bianchi, delle piastrine dell'emoglobina.